Informazioni ambientali

COTRAL – Ambiente

La missione di COTRAL è assicurare il servizio di TPL della regione Lazio, fornendo un servizio efficiente e rispettoso del territorio e dell’ambiente su cui opera. Un servizio ecocompatibile rientra negli obiettivi del piano industriale adottato dalla società.

Diverse sono le iniziative intraprese per la limitazione dell’impatto ambientale causato dalle attività manutentive e dal servizio di trasporto pubblico esercitato nel territorio Laziale, in particolare:

    • Certificazione ambientale: è stata ottenuta la certificazione ambientale secondo lo standard UNI EN ISO 14001:2015 per cinque delle maggiori sedi aziendali; ciò significa rispetto delle leggi ambientali, monitoraggio e controllo degli aspetti ambientali diretti e indiretti, attenzione al miglioramento continuo.
    • Acque reflue industriali: da alcuni anni una nuova politica di sostenibilità ambientale è finalizzata alla garanzia della qualità delle acque di scarico dei depuratori di prima pioggia e degli archi di lavaggio nel rispetto delle normative di settore vigenti. Nei vari impianti dislocati nella Regione Lazio, l’Azienda ha posto in atto interventi sostanziali per un migliore trattamento di tipo chimico-fisico, biologico, di filtrazione finale e disoleazione delle varie tipologie di scarico insistenti sui singoli depositi.
    • Determinazione e gestione del rumore ambientale impianti: continua la campagna di monitoraggio del rumore emesso verso l’esterno dalle nostre unità produttive; le analisi acustiche sono finalizzate alla stima del rumore di emissione degli impianti sui ricettori abitativi e/o sensibili prospicienti gli impianti stessi, attraverso rilevamenti fonometrici diurni e notturni del livello del rumore ambientale e residuo. Le analisi sono effettuate seguendo le indicazioni contenute nelle normative tecniche di settore a livello nazionale e locale.
    • Informazioni smaltimento rifiuti: in ogni unità locale sono prodotti quotidianamente rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi legati all’attività di manutenzione bus; più raramente sono prodotti rifiuti speciali legati alla manutenzione di infrastrutture. Ogni unità locale gestisce, attraverso un deposito temporaneo, lo stoccaggio dei rifiuti prodotti in loco. Lo smaltimento di tutti i rifiuti prodotti avviene secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia: vi è infatti una particolare cura e attenzione nel seguire e rispettare tutti gli adempimenti previsti in materia ambientale.
    • Informazioni Energy Manager: si sta operando una graduale sostituzione delle normali lampadine con illuminazione a LED nei principali impianti aziendali. I progetti per i nuovi impianti, alcuni in corso di prossima realizzazione, prevedono l’utilizzo di energie alternative, quali fotovoltaico (già installato a Rieti e Palombara e previsto nelle rinnovate sedi di Civita Castellana e Blera) e geotermia, per ridurre l’utilizzo di energia non rinnovabile, con conseguente riduzione di emissioni di CO2.
    • Monitoraggio dell’amianto: in linea con la vigente normativa ambientale, è tenuta sono costante controllo la verifica della presenza di amianto nelle sedi aziendali, in particolar modo quelle più vetuste; dopo una ricognizione iniziale, sono stati individuati i manufatti da bonificare o da preservare e la continuazione delle opere di bonifica è previsto nei primi mesi del 2019.
    • Informazioni flotta bus. Negli ultimi mesi del 2016 è partito il Piano di Rinnovo della Flotta Autobus aziendale e si è proceduto alla immissione in servizio di 360 autobus SOLARIS Interurbino e 47 autobus MAN Skyliner, entrambe le tipologie caratterizzate da motorizzazioni di classe EURO VI. Inoltre, al fine di garantire i collegamenti con i piccoli comuni, sono stati acquistati 20 minibus IVECO DAILY, anch’essi motorizzati Euro VI. Tale significativo rinnovo (circa ¼ dell’intera flotta) ha prodotto un rilevante impatto in termini ambientali anche in considerazione dell’elevata “età” degli autobus sostituiti (immatricolati intorno al 1990 con motorizzazioni classe Euro 0).

 

Ultima modifica: 4 febbraio 2019