I nodi di scambio di Roma – Ponte Mammolo

La stazione Ponte Mammolo è uno dei sei grandi nodi di scambio dell’area romana, dove i pendolari possono proseguire comodamente il loro viaggio con le metropolitane o con le ferrovie suburbane. La posizione periferica di questi hub di interscambio è strategica in ragione dell’economia d’esercizio: gli autobus extraurbani non devono percorrere ulteriori chilometri nelle strade congestionate di Roma e allo stesso tempo il viaggiatore può raggiungere il centro storico attraverso la rete metroferro.
La costruzione della stazione Ponte Mammolo, che deve il suo nome all’omonimo ponte sull’Aniene di epoca imperiale, comincia il 10 dicembre 1981 con la stipula della convenzione tra il Comune di Roma e Intermetro, la società nata nel 1969 per pianificare e realizzare le metropolitane della Capitale. Con il prolungamento della linea B della metropolitana da Termini a Rebibbia insieme alla linea A, già attiva tra Ottaviano e Anagnina, si concretizzava quindi lo schema di base a “X”.
L’8 dicembre 1990, dopo nove anni di lavori, la metropolitana da Termini a Rebibbia viene finalmente attivata: restano comunque molte opere accessorie da finire, come i parcheggi e i nodi di interscambio, che saranno completate anche quindici anni dopo l’avvio dell’esercizio. In particolare la stazione di Ponte Mammolo sarà aperta solo a partire dal 13 dicembre 1995, con l’arrivo dei primi abitanti nell’omonimo quartiere.

La nuova sala d'attesa della stazione di Ponte Mammolo, inaugurata il 7 febbraio 2018.

La nuova sala d'attesa della stazione di Ponte Mammolo, inaugurata il 7 febbraio 2018.

La nuova sala riunioni del personale Cotral della stazione di Ponte Mammolo, inaugurata il 7 febbraio 2018.

Dopo più di quindici anni di esercizio del nodo di Ponte Mammolo Cotral ha deciso per migliorare il confort dei passeggeri di stanziare circa trecentomila euro per un primo pacchetto di interventi di ristrutturazione, comprendenti il rifacimento della saletta viaggiatori, degli uffici, della “sala di comando” per il personale. I lavori sono partiti il 14 settembre 2017 e si sono conclusi il 7 febbraio 2018, con l’inaugurazione della sala d’attesa, ora riservata ai soli passeggeri con biglietto. Il secondo passo riguarderà l’arredo urbano: tutte le pareti perimetrali, i muretti e il piazzale sottostante degli arrivi verranno ristrutturati e arricchiti con piantumazioni di alberi, rampicanti e piante da fiori.
I circa 15.000 passeggeri che ogni giorno animano le oltre 600 corse che partono da e per Ponte Mammolo potranno finalmente godere di un ambiente sicuro e riqualificato.

Carlo Andrea Tortorelli