I Bredabus Inbus

I Bredabus Inbus S210 FT sono stati costruiti dalla fine degli anni ’70 all’inizio degli anni ’90 dalla Inbus, Industria Italiana Autobus, il consorzio di aziende formato da Breda Costruzioni Ferroviarie, De Simon, Sicca e Sofer. Questo modello di autobus ha avuto ampia diffusione in tutta Italia, compreso il Lazio. A partire dal 1978 l’A.Co.Tra.L. ne ha comprati duecento per destinarli prevalentemente ai servizi suburbani. Le vetture erano lunghe circa 12 metri, dotate di due porte e contraddistinte della livrea arancione “ministeriale”, che vestiva anche i sedili.

Fino a cento passeggeri a bordo. L’acquisto di tali mezzi avviene in due lotti in ragione delle differenti caratteristiche: 149 Inbus S210.176 (matricole 6801-6949), con motore diesel Fiat 8200.13 e telaio Siccar 176L, costruiti tra il 1978 ed il 1980, e 51 Inbus S210.177 (matricole 6950-7000) con motore diesel Fiat Unic 8200.12 e telaio Siccar 177L, costruiti tra il 1980 ed il 1984. Entrambi i bus di questi lotti montavano cambio automatico Voith Diwa D851.3 e potevano ospitare fino ad un centinaio di passeggeri.

 

La vettura 9026 in sosta nel piazzale dell'ex rimessa di Monterotondo. Foto Alessandro Zanotti.

La vettura 9038 in servizio a Monterotondo. Foto Alessandro Zanotti.

La vettura 9031 in sosta nel piazzale dell'ex rimessa Cotral di Monterotondo. Foto Alessandro Zanotti.

Nel 1979 sono state ordinate altre dieci vetture allestimento urbano, dotate di tre porte, della serie 551-560, utilizzate quasi esclusivamente a Frosinone, Formia e Fiuggi. In particolare a Fiuggi, fino al 2003, l’azienda ha svolto l’importante servizio dal centro città alle terme, eredità del più antico servizio ferroviario della Roma-Fiuggi. Le vetture in allestimento urbano (Bredabus Inbus U210) sono state radiate nei primi anni 2000, mentre le 200 vetture suburbane acquistate tra il 1978 ed il 1984 sono state messe tutte fuori servizio alla fine del 2005 e sostituite dalle più moderne vetture BredaMenarinibus M240LI e dagli Irisbus 389E.12.35 Euroclass.

L’ultimo lotto di Inbus, che comprendeva trenta vetture, è stato acquistato nel 1989 e identificato nella serie 9011-9040. Alcuni di questi autobus hanno effettuato fino al 2016 le corse scolastiche nel Comune di Monterotondo e più saltuariamente alcune delle corse della tratta Roma-Tivoli e Roma-Palombara.

La storia di queste “macchie arancioni” nel mare magnum dei bus blu di Cotral per tanti anni in servizio sulle strade del Lazio si è apparentemente conclusa. Ma è ancora presto per scrivere la parola fine.

Andrea Maria D’Emidio