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    Lo Statuto COTRAL SpA

     
 

Articolo 30) CONTROLLO ANALOGO
30.1 CO.TRA.L. S.p.A. è soggetta al controllo analogo dell’ente affidante ai sensi della normativa comunitaria e nazionale in materia di società in house providing. Il vincolo di delegazione interorganica è esercitato per le finalità inerenti la gestione, programmazione, regolazione dei servizi di trasporto o gestione di reti oggetto di affidamento in house.
30.2 L’esercizio del controllo analogo sarà attuato a partire dall’affidamento in house del servizio attraverso le modalità indicate nel contratto di servizio e/o con l’emanazione di apposito regolamento sull’affidamento in house.

Articolo 31) COLLEGIO SINDACALE

31.1 Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.
31.2 Il Collegio Sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e due supplenti nominati dai soci in proporzione alle azioni possedute. La composizione del Collegio, anche con riferimento ai due sindaci supplenti, deve assicurare il rispetto del criterio di equilibrio tra i generi nella misura richiesta dalla normativa vigente.
31.3 Per tutta la durata del loro incarico i sindaci debbono possedere i requisiti di cui all’art. 2399 c.c. La perdita di tali requisiti determina la immediata decadenza del sindaco e la sua sostituzione con il sindaco supplente più anziano nel rispetto comunque del criterio di cui al punto 31.2..
31.4 I sindaci scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. La cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il Collegio è stato ricostituito.
31.5 Il Collegio Sindacale si riunisce almeno ogni novanta giorni su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei sindaci. Le riunioni possono tenersi anche con l’ausilio di mezzi telematici, nel rispetto delle modalità di cui all’art. 20.1 del presente statuto.

Articolo 32) REVISIONE LEGALE DEI CONTI
32.1 Il revisore o la società incaricata della revisione legale dei conti, anche mediante scambi di informazioni con il Collegio Sindacale:
a) esprime, con apposita relazione, un giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, ove redatto;
b) verificano, nel corso dell’esercizio, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
32.2 Il conferimento, la durata, la revoca, le dimissioni dall’incarico di revisione legale dei conti, nonché lo scioglimento dal relativo contratto sono disciplinati dall’art. 13 del D. Lgs. 27/01/2010 n. 39.
32.3 Il revisore legale dei conti o la società di revisione debbono possedere per tutta la durata del loro mandato i requisiti di cui all’articolo 2409-quinquies, primo comma c.c. In difetto, essi sono ineleggibili o decadono di diritto dall’incarico. In caso di decadenza del revisore o della società di revisione, gli amministratori sono tenuti a convocare senza indugio l’Assemblea per la nomina del sostituto.

Articolo 33) — BILANCIO E UTILI
La società, in conformità con quanto disposto dalla Legge nazionale e regionale del Lazio opera sulla base di uno specifico programma di intervento triennale che illustra:
> le attività da realizzare ed i risultati da raggiungere nel triennio successivo;
> i relativi costi e ricavi;
> la valutazione dei rendimenti economici e finanziari attesi;
> la previsione dei benefici socio-economici e delle ricadute occupazionali generati;
> le priorità di utilizzo delle risorse.
Il programma triennale attuato mediante piani annuali, redatti dalla società entro il mese di ottobre di ogni anno.
Il piano annuale indica le attività da realizzare le previsioni economiche e le spese di funzionamento della società.
Il programma triennale e i piani annuali vengono inoltrati ai soci, dopo l’analisi del CdA con relativa relazione accompagnatoria, per l’approvazione da parte degli stessi in Assemblea ordinaria da convocarsi secondo Statuto.
La società redige un rapporto consuntivo sull’andamento della gestione dell’anno precedente, anche in relazione alle società partecipate.
Il rapporto consuntivo è inviato, in allegato al bilancio annuale della società, ai soci.
La società è, altresì, tenuta ad inviare ai soci, con cadenza trimestrale, una relazione sullo svolgimento di tutte le attività aziendali proprie e delle società partecipate.
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Gli utili dell’esercizio, risultanti dal bilancio sono ripartiti come segue:
> una percentuale non inferiore al 5% (cinque per cento) alla riserva ordinaria, fino a che questa non abbia raggiunto un quinto del capitale sociale;
> il residuo ai soci, in proporzione alle quote possedute, salvo che l’assemblea non ne deliberi l’utilizzazione per accantonamenti a favore della riserva straordinaria o di fondi speciali oppure ne disponga una diversa destinazione.
Il bilancio, con allegati i bilanci delle società collegate, la relazione del Consiglio di Amministrazione, dei Collegio Sindacale e dell’organo cui è affidato la revisione legale dei conti, sono trasmessi, unitamente al verbale di approvazione da parte dell’Assemblea, ai soci entro 10 (dieci) giorni dall’approvazione del bilancio.

Articolo 34) - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
34.1 La società si scioglie per le cause previste dalla legge, e pertanto:
a) per il decorso del termine;
b) per il conseguimento dell’oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilità a conseguirlo, salvo che l’Assemblea, all’uopo convocata entro 5 giorni, non deliberi le opportune modifiche statutarie;
c) per l’impossibilità di funzionamento o per la continuata inattività dell’assemblea;
d) per la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale, salvo quanto è disposto dall’articolo 2447 c.c.;
e) nell’ipotesi prevista dall’articolo 2437-quater c.c.;
f) per deliberazione dell’assemblea;
g) per le altre cause previste dalla legge.
34.2 In tutte le ipotesi di scioglimento, l’organo amministrativo deve effettuare gli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge nel termine di venti (20) giorni dal loro verificarsi.
34.3 L’Assemblea straordinaria, se del caso convocata dall’organo amministrativo, nominerà uno o più liquidatori determinando:
a) il numero dei liquidatori;
b) in caso di pluralità di liquidatori, le regole di funzionamento del collegio anche mediante rinvio al funzionamento del Consiglio di Amministrazione, in quanto compatibile;
c) a chi spetta la rappresentanza della società;
d) i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione;
e) gli eventuali limiti ai poteri dell’organo liquidatorio.


F.ti: Adriano PALOZZI
      Elisa PUGLIELLI, Coadiutore

 
     
 
 
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