La costituzione, l'attività e lo sviluppo della rete sociale della S.T.E.F.E.R. sono strettamente legati al progresso dei servizi di trasporto pubblico nella Capitale d'Italia, nella Provincia di Roma ed in genere in tutto il Lazio.
La Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma fu una delle prime Aziende in tutta Italia che previde, come unico fine, proprio l'impianto e l'esercizio "di ferrovie e tramvie a trazione animale a vapore o ad elettricità con qualsiasi sistema". Il programma di immediata attuazione, presentato in forma concreta al momento stesso della costituzione della Società competenti Organi dello Stato, della Provincia e del Comune di Roma, fu esso stesso propulsore di quella vasta rete di collegamenti tranviari ferroviari ed automobilistici che si estese nel comprensorio delle province di Roma e di Frosinone, lungo le vie Casilina, Anagnina, Prenestina, Tuscolana, Appia, e l'autostrada di Ostia.
La S.T.E.F.E.R. sorse come strumento di una politica dei trasporti che individuasse la possibilità di utili investimenti finanziari solo nella creazione di una rete di collegamenti da esercire con criteri moderni e che soddisfacesse realmente le necessità delle popolazioni.
La S.T.E.F.E.R. fu costituita il 29 novembre 1899 con rogito del Notaio dott. Enrico Lo Capo e l'atto fu omologato dal Tribunale Civile di Roma l'11 dicembre 1899. La S.T.E.F.E.R. ebbe la sua prima sede sociale in via dell'Impresa n. 19 ed un capitale di lire 1.500.000 di cui versato lire 450.000. Le Società che concorsero al capitale misero a disposizione una somma fino a lire 12.000.000 da versare man mano che vi fossero ottenute le concessioni, a seconda delle esigenze dei lavori.
Il 9 dicembre 1899, intanto, gli ingegneri Mora e Manassei avevano presentato domanda di concessione di alcune linee urbane. La Società con lettera in data 20 dicembre 1899 ed è questo il primo documento ufficiale inviato dalla S.T.E.F.E.R. al Comune di Roma comunicava all'Amministrazione Municipale, allegando dichiarazione degli ingegneri Mora e Manassei, che la recente domanda avanzata da questi doveva intendersi fatta a nome della Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma. La richiesta non ebbe seguito: il 19 agosto 1901 la Società comunicò al Comune di Roma di rinunciare ad ogni progetto di linea tranviaria urbana e di limitare la propria richiesta alla concessione di una sola linea lungo il tracciato San Giovanni-Piazza dei Cinquecento, percorrente via Emanuele Filiberto e viale Principessa Margherita; linea da considerarsi prosecuzione di quella dei Castelli Romani per consentire ai passeggeri di giungere o di partire in un punto intero dell'Urbe.
La Tramvia dei Castelli Romani
Il primo tronco della linea tranviaria elettrica dei Castelli Romani, la Roma-Frascati, fu aperto al pubblico il 19 febbraio 1906. Il programma di sviluppo della rete fu completato successivamente nei mesi di marzo, aprile e maggio ed infine di ottobre con l'inaugurazione della linea Squarciarelli-Rocca di Papa, servizio limitato ai piedi della collina in attesa del compimento dei lavori della funicolare, che fu inaugurata nell'anno seguente il 2 agosto 1907, unitamente all'impianto del sistema di blocco.
Il 4 marzo 1912 fu inaugurato il tratto Via delle Cave-Albano, mentre l'anno seguente il 12 settembre 1913 fu aperto al pubblico anche il resto del tronco fino a Velletri. L'8 luglio fu inaugurata la diramazione per Lanuvio ed il piano dei collegamenti tra Roma ed i Castelli venne così completato. Il 28 luglio 1932 entrarono in servizio il prolungamento della linea tranviaria da Valle Oscura a Valle Vergine ed il nuovo impianto della funicolare di Rocca di Papa.
Il Comune di Roma acquista la società
Il 21 dicembre 1928 il Governatore di Roma, con Deliberazione n. 145, acquistò l'intero pacchetto azionario della Società (33.000 azioni) allo scopo di imprimere all'Azienda le proprie direttive, tendenti al coordinamento delle comunicazioni tra Roma ed i Castelli Romani con il piano di sviluppo edilizio della città di Roma verso i colli Laziali. Il 22 dicembre 1928 la rete si accrebbe della tranviaria a vapore, riscattata al prezzo di lire 850.000, che collegava Roma a Tivoli.
L'assorbimento di tre società
Il 1941 è di particolare rilievo nella vita della Società poiché in quell'anno la S.T.E.F.E.R. vide realizzare uno dei postulati della sua politica dei trasporti: il 26 luglio 1941 fu acquistata la ferrovia Roma-Ostia-Lido, inaugurata il 10 agosto 1924, già della S.E.F.I. e da questa successivamente ceduta all'I.R.I.; il 18 agosto 1941 fu stipulato l'acquisto della ferrovia Roma Fiuggi, anch'essa di proprietà dell'I.R.I., ma già di proprietà della S.F.V., inaugurata da Roma a Genazzano il 12 giugno 1916 e da Genazzano a Fiuggi il 6 maggio 1917.
Nel 1969 fu acquistata dalla S.R.F.N. la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, inaugurata il 28 ottobre 1932. La preparazione dei tecnici, l'impiego ed il criterio altamente sociale con cui l'Azienda esercitava i servizi di trasporto ebbero un altissimo riconoscimento con l'affidamento da parte dello Stato dell'esercizio della linea metropolitana Termini-EUR. Il 22 aprile 1952 fu aperto al traffico il tronco compreso tra la stazione di Magliana della ferrovia Roma-Lido e la stazione dell'intera tratta Termini-EUR (alla presenza del Presidente della Repubblica)
Il 6 novembre 1976 la S.T.E.F.E.R. confluiva nell'A.CO.TRA.L.
Storia della Cotral SpA
La S.T.E.F.E.R. confluì nel 1976 nell'ACoTral - Azienda Consortile Trasporti Laziali - la cui costituzione era finalizzata alla pubblicizzazione dei trasporti regionali. Con essa andò a far parte della costituenda azienda anche un'altra azienda ferroviaria romana: la SRFN, la Società Romana per le Ferrovie del Nord, più conosciuta come Roma-Nord, di proprietà della STEFER già dal 1969.
Alla fine degli anni '70, all'ACoTral fu affidata, nell'ambito del programma di ampliamento della rete metropolitana di Roma, la gestione della linea A (aperta all'esercizio nel 1980), alla cui realizzazione aveva ampiamente collaborato. Il 24 febbraio del 1993, in attuazione della legge 8 giugno 1990, n. 142 - Riforma Autonomie Locali - l'ACoTral è stata trasformata in CoTral - Consorzio Trasporti Pubblici Lazio. Per superare il monopolio del trasporto, seguendo la normativa europea, il decreto legislativo n.422/97, la legge regionale 30/98 di attuazione del decreto, le deliberazioni del comune di Roma ed avvalendosi delle procedure semplificate della Legge 127/1997 (cosiddetta Bassanini Bis). Il CO.TRA.L. (Consorzio Trasporti Pubblici Lazio) nasce, nel febbraio 1993, per trasformazione dell'ex C.T.L. (Consorzio Pubblici Servizi di Trasporto del Lazio) e della dipendente A.CO. TRA.L. (Azienda Consortile Trasporti Laziali), ai sensi del combinato disposto degli artt. 60 e 25 della legge 8 giugno 1990 n.142. Nell'Ente così trasformato, si esprime la conferma delle volontà associative - forma consortile - della Amministrazione Comunale di Roma e delle Amministrazioni Provinciali di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, come risultanti dagli atti consiliari dei singoli Enti, recepiti nella deliberazione dell'Assemblea Consortile n.1 del 24 febbraio 1993, costitutiva di CO.TRA.L.. Lo scopo dell'Ente - Ente Pubblico Economico ai sensi del combinato disposto dell'art.22, lett.c), della legge 142/90 e degli artt.2093 e 2201 del Codice Civile - è quello della gestione diretta, in forma associata, ai sensi dell'art.25 della legge n.142/90, del servizio di trasporto collettivo di persone nell'ambito del Comune di Roma e delle cinque Province del Lazio. Il Consorzio Pubblici Servizi di Trasporto del Lazio e l'Azienda di gestione A.CO.TRA.L. erano stati costituiti, negli anni 1975-1976, a seguito delle leggi regionali di pubblicizzazione del trasporto pubblico nella Regione Lazio, con conseguente trasferimento al C.T.L., e per esso all'A.CO.TRA.L., delle concessioni in precedenza assentite a soggetti pubblici e privati (STEFER, SRFN, e circa 80 Ditte private): regionali per trasporto pubblico extraurbano su gomma; del Comune di Roma per l'esercizio delle linee Metropolitane "A" e "B" e dello Stato - Ministero dei Trasporti - per l'esercizio delle Ferrovie Roma-Lido; Roma-Pantano (gia Roma-Fiuggi) e Roma-Viterbo. Nell'anno 1996, le Amministrazioni Provinciali di Roma, Frosinone e Latina, hanno manifestato, conformemente alla previsione statutaria, la volontà di recesso dall'Ente Consortile. Di conseguenza l'Ente dal 1° gennaio 1997 è costituito dalle Amministrazioni Comunale di Roma e Provinciali di Rieti e di Viterbo le quali, con deliberazione n.l del 22.1.1997, hanno inteso riconfermare il vincolo consortile. Per superare il monopolio del trasporto, seguendo la normativa europea, il decreto legislativo n.422/97, la legge regionale 30/98 di attuazione del decreto, le deliberazioni del comune di Roma ed avvalendosi delle procedure semplificate della Legge 127/1997 (cosiddetta Bassanini Bis), il Consorzio Trasporti Pubblici del Lazio si è trasformato in due società per azioni, Metroferro Spa, oggi Met.Ro., e Linee Laziali Spa, che oggi ha riassunto la denominazione di Co.Tra.L. S.p.A.
CO.TRA.L. S.p.a. COMPAGNIA TRASPORTI LAZIALI
Società Regionale S.p.a.
La Compagnia è il primo vettore, su scala nazionale, di autolinee di trasporto pubblico extraurbano.
L'azionista di maggioranza è la Regione Lazio. Gli altri azionisti sono la Provincia di Roma, la Provincia di Rieti, la Provincia di Viterbo ed il Comune di Roma.
Cotral Spa, Sede legale: Via B. Alimena, 105 - 00173 Roma
P. Iva, C. F. e Registro delle Imprese di Roma: 06043731006
Capitale Sociale: Euro 11.043.222,50
Ottimizzato per una risoluzione di 1024X768 Risoluzione minima 800X600