Bagnoregio

Una fantastica località del Lazio
che puoi raggiungere con Cotral.

Bagnoregio si trova su un promontorio, fra il lago di Bolsena e la valle del Tevere, in un’area di particolare fascino paesaggistico per la sua geologia. Civita di Bagnoregio è invece su un colle isolato collegato a Bagnoregio da un lungo ponte pedonale costruito nel 1965.
Come molti centri della zona, sorge su una “isola” di tufo che galleggia su un mare di argilla.
Tutte le colline sono caratterizzate da ampi calanchi che le conferiscono un aspetto lunare.
Le origini sono molto antiche e risalgono certamente al periodo etrusco, questi infatti realizzavano le loro città su promontori circondati da due corsi di acqua.
Poche le informazioni sul periodo romano, distrutto dai Goti di Teodato, Bagnoregio nel 605 entra nel regno dei Longobardi e forse il suo nome viene dal re longobardo Desiderio guarito con le acque terminali della città.
Nel 774 Carlo Magno la sottrae ai Longobardi e la dona alla Chiesa a cui rimarrà per sempre legata anche se con una certa autonomia. Un momento importante è stata la cacciata delle famiglie feudatarie nel 1457, si possono vedere segni di questa storia nelle sculture sulla porta di accesso a Civita di Bagnoregio.
Il grande cambiamento è avvenuto con il terremoto del 1695 in cui si inverte l’importanza di Bagnoregio e di Civita di Bagnoregio e inizia lo spopolamento del borgo: papa Innocenzo XII decise di spostare la cattedrale e il vescovato. Nel 1809 una legge imponeva lo spostamento di tutti i cittadini da Civita a Bagnoregio.
L’attuale ponte risale al 1965 e ogni anno vi transitano circa un milione di persone che visitano l’antico borgo di Bagnoregio oggi trasformato in una delle principali attrazioni turistiche del centro Italia e in lista fra i luoghi Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

  • Cosa Vedere
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Cosa Vedere

Da visitare assolutamente Civita di Bagnoregio a cui si accede attraverso Porta Albana e si arriva al Duomo di San Donato ricco di decorazioni. Da qui la vista sulla vallata è spettacolare. A Bagnoregio si può visitare la cattedrale che ospita il prezioso braccio di oreficeria francese del XV secolo con la reliquia di San Buonaventura che era nato proprio qui. Il tempietto di San Bonaventura è stato costruito proprio nella grotta dove visse il santo.

Cosa Mangiare

Questa zona è famosa per alcune produzioni come la nocciola DOP, con la quale si realizza una superba Crema di Nocciola, e la ciliegia di Celleno a cui sono dedicate sagre specifiche.
Nelle campagne si allevano animali in libertà e si possono gustare carni bovine e salumi pregiati di alta qualità conditi con ottimo olio extravergine “Canino DOP” e olio extravergine d’oliva Tuscia, accompagnati da vino Colli Etruschi Viterbesi DOC prodotto con uve autoctone come il Grechetto, il Violone e il Cannaiola.

Questa sezione è stata realizzata in collaborazione con discoverplaces.travel.